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venerdì 1 giugno 2012

4° Giornata per l'Ambiente

  Ritorna la Giornata per l'Ambiente, arrivata adesso alla quarta edizione, organizzata dall'associazione Martina 3. L'iniziativa avrà luogo domenica 03 giugno, con un raduno in Piazza d'Angiò, alle ore 09:45. Gli associati invitano tutti i cittadini ad aderire alla manifestazione, dove si andrà a ripulire una discarica abusiva nell'agro martinese. Continua pertanto la nostra opera di sensibilizzazione verso cittadini ed istituzioni. È notizia proprio di questi giorni che una azienda si è aggiudicata con un largo ribasso la gara per la bonifica della discarica di Finimondo, proprio quella che è stata teatro della scorsa giornata per l'ambiente: la discarica abusiva più grande di Martina sarà così finalmente cancellata.
    L’Associazione Martina 3 ringrazia per la preziosa collaborazione il SER Martina Franca, il comitato La Speranza Mai si Verde, l’Associazione Ecomuseale di valle d’Itria, l’Associazione Un’Altra Martina e GBS Giuliani Bike Store per il contributo a sostegno della iniziativa.

mercoledì 18 aprile 2012

Raccolta differenziata: «per non essere deficienti»

     Tu sei differente o deficiente? Questa è la domanda che propone l’associazione Un’altra Martina, che sta cercando di promuovere, con la campagna “differenti o deficienti”, una cultura della raccolta differenziata. Hanno creato un video che ha avuto più di 500 visualizzazione in meno di una settimana e un gruppo su facebook con più di 2000 iscritti, dove si invitano i partecipanti a farsi delle foto mentre gettano i rifiuti nei cassonetti corrispondenti, si parla di Tarsu e di proposte per la raccolta dell’umido, della carta e della plastica. Parlando con Michele Lillo, coordinatore della campagna, e con Tonio Cantore, presidente dell’associazione, abbiamo potuto ottenere una serie di dati sulla raccolta differenziata e su come Martina Franca sia la pecora nera – la penultima – nella provincia di Taranto, con una raccolta differenziata ferma da sempre attorno al 4%, mentre già a Taranto è al doppio. I vicini comuni della valle d’Itria hanno comportamenti molto più virtuosi, dato che a Locorotondo la raccolta differenziata è intorno al 17%, a Cisternino al 19%, ad Alberobello al 24%. Per non parlare di Ceglie Messapica, città «riciclona», che ha ottenuto un premio da Legambiente per aver differenziato il 45% della propria immondizia. Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è pagato dai cittadini tramite la Tarsu: gettando rifiuti, quindi, noi stiamo in pratica gettando dei soldi, poiché aumentiamo il costo dello smaltimento in discarica di materiali che non potranno essere più utilizzati. Come i rifiuti possono essere recuperati, così il nostro denaro: questo è il cavallo di battaglia della campagna “differenti o deficienti”.